CATANIA - Quali saranno i profili emergenti relativi alle risorse umane? Se n'è discusso oggi al Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia, a Catania, durante il convegno "HR 2020. Storie e prospettive". Il seminario è stato organizzato dall'Aidp (Associazione italiana per la direzione del personale) in collaborazione con le società Carter&Benson, S3.Studium e la scuola di formazione Bosch Tec, e con la partecipazione di Confindustria Giovani Catania. Una tappa, quella di Catania, che fa parte di "un'avventura tayloristica" come sottolinea il professore Domenico De Masi, docente di Sociologia delle Professioni all'Università "La Sapienza" di Roma, che ha elaborato -- con il contribuito di 15 direttori del Personale - lo studio sul futuro delle professioni: «Fra meno di 10 anni i lavori esecutivi saranno sempre più assorbiti dalle macchine, trasferiti nei Paesi emergenti o affidati a immigrati. Gli occupati in attività creative (il 33 per cento) rappresenteranno la parte centrale del mercato più garantita e meglio retribuita. info su www.i-pressnews.it e www.pstsicilia.it.